Interessante convegno nell'ambito della 44 Festa dell'Uva di Castelnuovo del Garda: "Prospettive e opportunità per il Bardolino" è stato infatti il titolo della presentazione della prima parte dei risultati di una ricerca di mercato voluta dal Consorzio Tutela Vino Bardolino.
Svoltasi tra fine giugno e fine luglio, l'indagine - realizzata dalla società Dinamiche Ricerche - ha interessato 2000 consumatori, suddivisi fra lago di Garda, Verona, Milano e città del Centro Nord, 150 ristoratori del Garda e di Verona e 8 buyer della grande distribuzione.
“Il Bardolino ha vissuto fino a ieri una crisi d'identità e di mercato che si è riflettuta in maniera pesante anche all'interno della filiera produttiva – ha detto il presidente del Consorzio, Giorgio Tommasi – Ma un vero rilancio del vino in termini di comunicazione e promozione non può che passare da una disamina dello statu quo; per questo abbiamo affidato all'istituto di ricerca Dinamiche una ricognizione sul posizionamento del Bardolino, e su cosa i consumatori dicono e pensano di questo vino e del suo territorio".
Dal convegno, moderato dal giornalista enogastronomico Angelo Peretti, è emerso che:
- il Bardolino gode ancora di una discreta notorietà tra i consumatori, ma soffre di un'immagine "vecchia" e fuori moda;
- l'85% delle persone a Verona e dintorni che hanno dichiarato di conoscere il Bardolino, ne sono anche consumatori;
- agli uomini piace soprattutto la versione rossa d'annata del Bardolino, alle donne la versione rosè (Chiaretto);
- punti di forza del Bardolino sono la sua identità di vino da gustare in compagnia, la bevibilità e la facilità di abbinamento con il cibo;
- punto di debolezza è l'assenza di un'azione di comunicazione e promozione moderna ed efficace.
"C'è un grande mercato che aspetta il Bardolino, la' fuori - ha concluso Bruno Berni, di Dinamiche Ricerche - A patto che questo si faccia trovare".

Pare che "l'assenza di un'azione di comunicazione e promozione moderna ed efficace" sia il punto dolente in molti settori del vino italino oggi. Interessanti le conclusioni. Grazie per averle postate.
Scritto da: Fabio | 29 settembre 2008 a 16:28
Io ricordo favorevolmente, dal punto di vista marketing, l'etichettina con la luna riservata ai "Bardolino novello".
Manteneva la singolarità delle cantine, ma dava un impatto d'insieme.
Si usa ancora?
Scritto da: alex | 09 ottobre 2008 a 11:03
Sì, l'etichetta "Sole e Luna" si usa ancora: sta a indicare un Bardolino Novello ottenuto con il 100 per cento delle uve sottoposte macerazione carbonica.
Scritto da: Comunicazione & Marketing | 02 dicembre 2008 a 16:24