Archiviata con grande soddisfazione di tutti - del pubblico, della critica enologica, degli stessi produttori, noi compresi - la prima edizione del Banco d'assaggio di Bardolino e Chiaretto, in questo fine settimana il nostro rosato è stato fra i protagonisti di un'altra importante iniziativa voluta dal Consorzio di Tutela vino Bardolino: Taste, il salone ideato dal giornalista gastronauta Davide Paolini, dedicato alla cultura contemporanea del cibo, e rapidamente
affermatosi come una delle iniziative “di tendenza” del settore
enogastronomico di qualità (lo scorso anno parteciparono oltre 7.300
visitatori). Lo spazio del Chiaretto è un colpo d'occhio tutto rosa: e di sicuro le bottiglie non hanno sfigurato.
Nel frattempo, la Cantina di Castelnuovo riceveva la gradita visita di un gruppo di giornalisti del settore enogastronomico, guidati da Beppe Giuliano, direttore del mensile Euposia.
Con la collaborazione del nostro capo-cantina Mauro Bussola e del presidente della Cantina Giorgio Tommasi, Beppe Giuliano e il collega Giuseppe Poli, direttore del web magazine Il cronista del Vino e ottimo esperto di Verdicchio, hanno assaggiato alcuni dei nostri vini più rappresentativi, a partire dal Custoza Spumante Brut per concludere con la punta di diamante della nostra produzione, un nuovo vino pensato per festeggiare i primi 50 anni della cooperativa e che verrà presentato in anteprima nel prossimo Vinitaly.
Le impressioni degli ospiti sono state molto positive: a tratti ha sorpreso il livello della qualità di vini prodotti in quantità di tutto rispetto.
Del resto, già nel corso dell'Anteprima del Bardolino sia il Bardolino Classico Doc "Ca' Vegar" che il Chiaretto, assaggiati alla cieca, erano finiti ai primi posti delle preferenze di un gruppo di giornalisti degustatori.
Ora ci aspetta l'avventura del Vinitaly: un momento di grandissimo (e faticoso) lavoro che però affrontiamo con l'entusiasmo di chi sa di avere il consumatore - e non solo - dalla sua parte...



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