E' stata una vera festa di compleanno, quella che si è tenuta sabato 31 ottobre presso la sede della Cantina. Tante autorità, tanti protagonisti della vita politica e amministrativa locale e nazionale, ma soprattutto tanti amici, tanti attori del mondo enologico cooperativo.
La giornata si è aperta con l'arrivo di un gruppo di giornalisti e wine blogger ( M.Grazia Melegari, Stefano Franceschi, Max Perbellini, Maurizio Drago, Stefano Joppi, Franco Ruffo, Michele Bertuzzo, Lisa Cappellari, Beppe Giuliano) che hanno potuto assaggiare in libertà alcuni vini della Cantina, compreso - anteprima delle anteprime - il nuovissimo Novello, che verrà presentato ufficialmente solo in questa occasione.
A dare il benvenuto ai numerosi intervenutti, il presidente Giorgio Tommasi; riepilogando velocemente i 50 anni di storia dell'azienda, ha messo in evidenza i tratti che hanno contraddistinto l'operato di questa cooperativa, oggi leader di mercato nelle Doc Bardolino, nel Custoza e nel Lugana: "Saggezza, prudenza, legame con la terra, tendenza a rapporti stabili, un consiglio di amministrazione sempre unito ci hanno permesso di arrivare fino ad oggi. Ma non basta: per questo negli ultimi anni abbiamo cercato di aprirci anche alla collaborazione con altre cantine, una strategia sfociata nella costituzione a luglio di quest'anno di Viticultori d'Italia".
Accogliendo l'invito di Tommasi a porgere il loro saluto, i numerosi ospiti presenti hanno avuto tutti parole di elogio e ammirazione non solo per il traguardo raggiunto dalla Cantina, ma soprattutto per i successi che sta raccogliendo in Italia e all'estero: "Con la sua politica della prudenza questa Cantina ha saputo restare sul mercato con un'immagine positiva e oggi guarda all'estero con fiducia" ha detto per esempio il sen.Federico Bricolo, cui ha fatto eco l'on. Aldo Brancher: "In un momento così difficile per l'economia, la Cantina di Castelnuovo del Garda ha dimostrato di avere una struttura che funziona e una squadra di persone che sa lavorare bene. Sono contento che Tommasi sia anche presidente del Consorzio di tutela del Bardolino - ha proseguito Brancher - perchè è soprattutto in momenti di difficoltà come questi che si ha bisogno di unità e di sinergie".
Gli interventi istituzionali sono stati intervallati dalla presentazione del nuovo Dvd dell'azienda e dalla presentazione del progetto Qualiris Grape.
"In questi momenti di crisi si torna a parlare di cooperazione perchè in questo modello si riscoprono i valori della persona, del socio, della sussidiarietà" ha detto Bruno Nestori, direttore di Confcooperative Veneto, mentre Franco Baronio, Amministratore Delegato della Banca Popolare di Verona, ha ricordato che "Il vino è territorio: impossibile pensare al Bardolino senza associarlo a queste colline. Per questo il vino è anche garanzia della sua tutela".
La giornata si è poi conclusa in serenità con un momento conviviale, dove finalmente i vini della Cantina sono tornati soli e indiscussi protagonisti.



Ringrazio di cuore per l'invito alla bellissima Festa di compleanno! E' un piacere essere annoverata tra i vostri più cari amici. Avete saputo costruire nel tempo una bella storia per davvero, fatta di piccoli passi, di grandi scommesse e di equilibrio tra tradizione e innovazione. Bravi! Ho assaggiato vini di grande qualità e proposti ad un giusto prezzo ( ho visitato il wine shop qualche giorno più tardi, aggiudicandomi anche qualche bottiglia del volatile Novello (nel senso che se non ti sbrighi a prenderlo, in capo a qualche giorno non lo trovi più)!
Invece di scrivere il solito post sul mio Wineblog per celebrarvi, ho preferito venire a scrivere qui, poichè avete un sito internet con il blog, e meritate che qui vi si dica: "bravi anche nell' aprire canali innovativi per la comunicazione" Buon compleanno, allora ed evviva al futuro della vostra feconda cooperazione!
M.Grazia
Scritto da: M.Grazia | 12 novembre 2009 a 02:25