In occasione della presentazione dell'ultima assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2008-09 della Cantina, il vicepresidente Domenico Terron ha tenuto un breve intervento, di cui riportiamo alcuni passaggi significativi.
"Tre anni fa è stata eletta la nuova presidenza di cui mi onoro di far parte. Vi posso assicurare che di lavoro ne è stato fatto tanto e ancora tanto se ne dovrà fare. Esternnte la Cantina è sempre uguale ma dentro, la struttura portante, il cuore pulsante è completamente nuovo".
Dalle persone che giornalmente la dirigono, ai nuovi responsabili commerciali, alle nuove etichette, alla rinnovata qualità e quantità dei vini, tutto è cambiato. Ed è cambiato anche il modo di operare della Cantina verso l'esterno, e questo grazie a nuove politiche aziendali.
Ma lo spirito che guida questa Cantina è ancora integro. Il mutuo lavoro è alla base di una cooperativa come la nostra e oggi che stiamo vivendo un periodo di difficoltà economica a livello mondiale, questi principi sono la struttura portante. Oggi più che mai l'unione fa la forza.
Il nostro compito è mettere la Cantina di Castelnuovo del Garda in grado di raggiungere una dimensione e una qualità tale (e per qualità non mi riferisco solo a quella dei vini, ma anche a quella di progetti che coinvolgano tutti: soci, dipendenti, mezzi...) che le permettano di essere longeva e stabile nella occupazione e della distribuzione degli utili.
L'obiettivo principale è quello di dare dignità economica alle nostre uve e alla nostra produzione. Dignità che passa anche attraverso la moralizzazione del produttore. Tutti noi siamo chiamati al rispetto dei disciplinari, del regolamento, dello statuto.
Mutualità, partecipazione, solidarietà interna ed esterna sono i valori cooperativi della Cantina.
Professionalità, coerenza e rigore sono il faro che deve guidare le nostre azioni quotidiane".



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