Anche una cantina cooperativa, dotata delle migliori tecnologie di vinificazione, è ancora capace di lavorare i propri vini in maniera del tutto artigianale.
Succede solo con i vini i più alto pregio e limitata produzione, come il nostro Passito di Custoza "Remenato".
Dopo il consueto periodo di appassimento, in questi giorni si sta procedendo con la pressatura delle uve garganega, trebbiano, trebbianello e cortese che compongono l'uvaggio tradizionale del "Remenato".
Per pigiare le uve scelte di questo vino, data la piccola quantità, anziché le consuete grandi presse pneumatiche normalmente utilizzate per i nostri vini, si è preferito usare un tradizionalissimo torchio a mano.
Molto il lavoro, altrettanta la fatica e...tanta pazienza: per stappare la prima bottiglia da 500 cl della vendemmia 2009 bisognerà infatti aspettare almeno il 2011.
"Sarà un passito da...mangiare, tanta è la struttura e il frutto che ci aspettiamo dal vino di questa annata" è il commento del vicedirettore Mauro Bussola.
"Le uve bianche della vendemmia 2009 si presentano infatti di ottima qualità e sanissime. Dopo la pigiatura - un'operazione che richiederà qualche giorno - metteremo il mosto in piccoli serbatoi d'acciaio, e date le basse temperature di questi giorni, la fermentazione sarà lunga: ci vorranno anche 3 settimane".



Commenti