I nostri vigneti si estendono su oltre 1.100 ettari, posti in un'area collinare a sud est del Lago di Garda. La maggior parte di essi rientrano nelle zone a denominazione controllata Bardolino, Custoza e Lugana. I territori in cui si trovano appartengono ai Comuni di Castelnuovo del Garda, Sandrà, Sona, San Giorgio in Salici, Palazzolo, Peschera, Sommacampagna, Cavalcaselle, Colà, Lazise e Bardolino.
I terreni, di origine morenica, sciolti e ricchi di scheletro, assicurano ai nostri vini le note caratteristiche di freschezza e profumi: le uve sono allevate a pergola e a spalliera, con densità d'impianti che vanno dai 3300 per la prima ai 4000-5000 per la seconda.
L'annata 2007 nella zona delle colline moreniche del Garda sarà ricordata come una delle migliori in assoluto.
L’ inizio primavera, mite con temperature superiori alla norma, ha permesso un germogliamento anticipato di 15-20 giorni, mentre la mancanza di ritorni di freddo e in seguito un andamento climatico assolutamente favorevole alla fisiologia della vite hanno portato ad uno ciclo vegetativo ottimale. Maggio e giugno hanno avuto temperature e piovosità ideali, luglio è stato abbastanza siccitoso (problematica risolta nelle zone più a rischio con delle irrigazioni di soccorso) e molto soleggiato, agosto e settembre hanno avuto scarse precipitazioni, che hanno permesso una maturazione ideale e una vendemmia senza problemi.
Dal punto di vista sanitario, l’andamento stagionale è stato sfavorevole alle più comuni patologie fungine che colpiscono la vite, e anche se notevole è stato lo sviluppo degli insetti dannosi, questi sono stati però ben controllati con i normali interventi.
Tutto ciò ha portato in vendemmia ad un’uva perfettamente sana, con gradazione zuccherina e colorazione (nelle uve rosse) superiori alla norma.
Con questi presupposti anche la vinificazione non ha presentato alcun tipo di problematica:i vini bianchi hanno infatti un'espressione aromatica molto intensa e complessa, con una struttura piena e elegante, mentre la buona maturazione fenolica delle uve rosse ha fatto si che i vini abbiano una intensità colorante molto buona e stabile, e aromi ben caratterizzati.
L’annata 2008 è stata nella zona delle colline moreniche del Garda per certi versi controversa: ad una primavera con condizioni estremamente sfavorevoli sono seguiti una fine estate e inizio autunno molto buoni, che hanno permesso una vendemmia ottimale. Al contrario del 2007, dove si era verificato un anticipo di germogliamento, il 2008 ha seguito la media storica in tutte le fasi fenologiche. A metà maggio è iniziato un periodo piovoso che si è protratto fino a fine giugno; in 45 giorni sono caduti circa 200 mm di pioggia, con una frequenza insolita. S 45 giorni 28 sono stati piovosi. Tale andamento ha messo a dura prova gli agricoltori e i tecnici nel riuscire a difendere efficacemente la vite dalle sue patologie principali, come peronospora e oidio. I rimanenti mesi di luglio,agosto e settembre sono trascorsi tranquillamente, con precipitazioni nella norma che hanno permesso una maturazione ideale e una vendemmia senza problemi. Questa è iniziata ai primi di settembre per le varietà precoci e si è poi protratta per le altre fino a metà ottobre. La qualità delle uve è stata ottima con gradazioni,acidità e colorazione molto buone ed equilibrate, salvo i casi di quelle aziende che non sono riuscite nel periodo piovoso a difendere adeguatamente i propri vigneti e che hanno avuto una perdita in quantità e qualità. Questa problematica ha portato anche a una riduzione (di circa 1000 ton) della produzione totale della cantina. L'annata 2009 è stata di buona qualità grazie al buon andamento stagionale.In totale sono stati conferiti 169.236 q.li di uva, con una gradazione mediamente buona.Sono andate particolarmente bene le uve precoci come chardonnay e pinot grigio, mentre le altre varietà sia rosse che bianche hanno un po' risentito delle piogge di metà vendemmia.
Annata 2009: alcune note qui
Annata 2010: alcune note qui.



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